Nelle ore successive all'evento sono partite squadre per l'istallazione di diverse reti di monitoraggio temporanee, per il rilievo dei danni sull'ambiente antropico e quello naturale, per la misura di caposaldi geodetici e per il campionamento delle acque di sorgenti e pozzi.
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| Stazioni sismiche temporanee in area epicentrale area |

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La distribuzione delle repliche in profondità individua un andamento consistente con le strutture responsabili degli eventi principali e quindi piani a direzione appenninica ed immersione SO. I rettangoli nella figura superiore si riferiscono alle sezioni in basso evidenziate con lo stesso colore.
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La Gutenberg-Richter (6 - 14 Aprile) fornisce la ripartizione in classi di magnitudo del numero di scosse avvenute dopo il mainshock. La pendenza della curva, indicata dal parametro b, rientra nei valori comunemente osservati per l'Appennino.

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Andamento temporale del numero di eventi dal 30 marzo al 20 aprile
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Sezione longitudinale che mostra l'andamento nello spazio e nel tempo della sismicità

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Andamento della magnitudo nel tempo (fino al 14 aprile) 
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